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 Programma 2025-2026 - Un altro sguardo                                              
 

 

UN ALTRO SGUARDO – Per un cinema non indifferente

Giovedì 26 Marzo 2026

👉 ore 19:00 - incontro con Nadia Addezio, giornalista freelance, e Yamina Bair,

      giornalista e ricercatrice in diritti umani

👉 ore 20:00 – cena/pizza insieme

👉 ore 20.30 – proiezione del film Houria – La voce della libertà

    (Algeria, 2022, 98’), diretto da Mounia M. Gens.

 

Houria – La voce della libertà (2023), diretto dalla regista franco-algerina Mounia Meddour, è un film che esplora con grande sensibilità il tema della libertà e della lotta quotidiana delle donne algerine per affermare la propria identità e far sentire la propria voce.

La protagonista Houria, interpretata da Lyna Khoudri, è una giovane ballerina di Algeri che sogna di entrare in un corpo di ballo professionale. La sua vita però cambia drasticamente quando subisce una brutale aggressione che la costringe ad abbandonare la danza. Il trauma la rende inoltre muta, come se, perdendo il movimento – il suo linguaggio più autentico – le fosse stata strappata anche la voce.

Durante il percorso di riabilitazione, Houria incontra altre donne segnate da violenze e privazioni, vittime dello stesso clima di oppressione e intolleranza che Meddour aveva già raccontato nel suo esordio Non conosci Papischa. In questo contesto, il corpo femminile emerge come uno spazio di conflitto e insieme di resistenza: è ciò che gli aggressori cercano di annientare, ma anche lo strumento che permette alle donne di rialzarsi, di continuare a lottare.

La danza diventa così un gesto poetico e politico: un atto di libertà che restituisce dignità e parola a chi è stata messa a tacere. Il mutismo di Houria – che sopraggiunge presto nella narrazione, lasciando spazio alla forza del suono, della musica e del corpo – rappresenta tutte le donne che sono state zittite, licenziate, escluse, umiliate e ridotte al silenzio. In Algeria, e in ogni parte del mondo.

 

(Mariangela)